Ehi Mister Deejay!

Il Mister questa volta è sceso in campo veramente. Anche se non son buono con le metafore calcistiche, oggi ho capito che i dati Audiradio hanno lasciato qualche strascico.
Linus, direttore artistico di Deejay e Capital, è arrivato a confessare pubblicamente quanto segue: "non mi piace la radio che faccio". Lo ha comunicato direttamente sul sito di Deejay, già nella home page c'era un richiamo del pezzo steso apposta per il suo blog.
In una manciata di righe il capo delle due emittenti Elemedia se la prende con gli undici "campioni" che fanno Deejay: "mi sembra di essere - scrive Linus nel blog - l'allenatore di una squadra che gioca male".
Nel cassetto, la famosa voce dell'etere italiano, dice di avere addirittura pronta una letterina per tutti i nomi che compongono il palinsesto "ma - prosegue ancora il Mister - non so se la spedirò, quando scrivo sono un po' più stronzo, forse troppo".
Il suo sfogo mi ha colpito. Solitamente i direttori artistici si sentono quando le cose vanno bene, invece Linus è riuscito a stupirci.
Ammetto di aver ascoltato raramente Deejay e, visto che siamo in zona confessionale, posso pure affermare di apprezzare RTL 102.5, la vera vincitrice di questa tornata di Audiradio.
Il lavoro svolto da Linus è sicuramente eccellente. Questi numeri devono però concederci una riflessione sul futuro di Radio Deejay. A mio modo di vedere il pubblico dell'emittente di Elemedia sta invecchiando e, nel contempo, si fa sempre più fatica ad arruolare nuove orecchie. L'innalzamento del target, del resto, è un processo naturale che va di pari passo con i dati anagrifici di chi Deejay la fa.
Il problema è che Radio Deejay è diventata una sorta di "community", di "club eslclusivo". È una realtà difficile da penetrare. Spesso, quando mi capita di ascoltarla, mi pare di essere uno che sbircia dalla serratura, senza capire cosa sta succedendo oltre la porta. Insomma, parafrasando lo slogan della campagna pubblicitaria dell'emittente, "provare a prendere" Deejay non è facile.
Credo che uno dei pochi punti deboli risieda proprio in questo aspetto. Intendiamoci meglio: l'emittente dovrebbe semplicemente diventare una radio più facile da "agganciare", sia a livello di frequenze e ricezione, sia a livello di contenuti e dialoghi.
Per fare tutto questo sarebbe fantastico riavere Fiorello, lanciare qualche giovane promessa, partire con la "radiovisione" come RTL, aprirsi ad altre orecchie, estendere la diretta sulle 24 ore e introdurre più appuntamenti informativi.
Prima di concludere devo però assolutamente rivolgere un appello importante a Linus. Tenetevi forte perché questa volta ho bisogno di gridare: EHI MISTER DEEJAY, VISTO CHE TI DEVI GIÀ PREOCCUPARE DEL GIOIELLO DI FAMIGLIA, TI FA NIENTE RIDARE CAPITAL A MANCINI?! Eccheccavolo, il "newsnetwork" sta peggio di quando era solo "classici e notizie"...
Se volete info sui dati d'ascolto: CLICCATE QUI


Giube (Comment this)