Una nuova Repubblica
Era la novità. Ora deve rinnovarsi. Sto parlando di Repubblica, il quotidiano romano che ha cambiato, nella vicina Italia, il modo di informare. Secondo quanto anticipato da "Prima Comunicazione", la testata diretta da Ezio Mauro si appresta a indossare un altro abito. Lo farà con l'autunno. Il direttore Ezio Mauro e un ristretto gruppo di collaboratori sta lavorando alla nuova Repubblica. In sintesi, una veste grafica più rigorosa dovrebbe togliere al giornale i connotati più popolari (meno infografica, meno foto scontornate) assecondando una formula editoriale dai toni più autorevoli.
In vista della trasformazione si stanno infittendo le voci, che circolano ormai da due anni e ora supportate dal nuovo incarico dato a Massimo Giannini (che rimanendo vice direttore, ha preso le redini di Affari&Finanza), di un prossimo trasferimento a Roma di Dario Cresto-Dina, vice direttore responsabile della sede milanese, molto in sintonia con Mauro, di cui è stato caporedattore centrale quando l’attuale direttore di Repubblica era al timone della Stampa.
Resta da vedere se Cresto-Dina, che a Repubblica dal 2000 ha in questi anni influito da sotto la Madonnina sulla fattura del giornale puntando sulla sua grande capacità di lavoro e contando sul feeling con Mauro, deciderà di spostarsi nel palazzo romano di via Cristoforo Colombo e affrontare direttamente la diffidenza del folto gruppo di vertice del giornale.
Quella conclusa era l'ottava stagione con Radio Monte Carlo. Ora, se cliccate l'indirizzo web di rmc (
Ammetto che questi silenzi mi infastidiscono. In realtà sono utili per marcare il territorio. A Linus, neo direttore artistico di Radio Capital, viene buono per cambiare il parco speaker e tentare di rinnovare il look della sorellina minore di Deejay. Da qui fino a settembre, dalle frequenze della radio in mano all'Espresso, ascolteremo solo musica e informazione. Poi saranno sorprese. Le voci, se non sono nell'aria, sono nei corridoi. Si vocifera di Bagatta, della Cercato e di altra gente, pronta a sbarcare su Capital. Per ora i vertici fanno come gli speaker: stanno zitti. E noi continuiamo a chiacchierare, tentando di immaginare la nuova identità dell'emittente passata nelle sgrinfie di Linus. E che sgrinfie! Elli e Mancinelli, tanto per fare un esempio, su Capital non apriranno più bocca. Peccato.
Paoletta lascia R101. La notizia l'ha comunicata la stessa speaker nel suo blog, presente sul sito r101.it. Paoletta anticipa che da ottobre la sentiremo su qualche altra emittente. Ma, solleticando il sistema nervoso del sottoscritto, preferisce non dirci dove.
Luca Viscardi, ex direttore artistico di Play Radio, passa a Radio Number One. "Dai prossimi giorni - si legge nel suo blog - assumerò l'incarico di direttore dei programmi di radio number one, "superstation" di base a bergamo, che raggiunge con il suo segnale un'area che va da verona alla valle d'aosta e da torino a modena, in pratica piemonte, lombardia, emilia e valle d'aosta".
Le radio private ticinesi sono sempre più ascoltate. In leggero calo, invece, la quota di mercato delle tre emittenti della RSI. La miglior performance, nel primo semestre dell'anno, è stata segnata da Radio 3i, la cui quota di mercato è aumentata dell’1.4%, passando dal 3.2 del primo semestre 2006 al 4.6% del 1. semestre 2007. In tutto Radio 3i è salita da 22 mila a 26900 ascoltatori. In aumento anche Radio Fiume Ticino, passata da 15 a 16mila ascoltatori.
Il Consiglio federale ha deciso di suddividere la Svizzera in 13 nuove zone di copertura per le emittenti televisive regionali. Si spartiranno il 4% del proventi del canone, ossia 32 milioni di franchi, contro i sette attribuiti attualmente. Il governo ha inoltre definito 34 zone di copertura per le radio private. Le concessioni sia per la radio sia la TV saranno probabilmente messe a concorso in autunno. In quella occasione sarà fissata la quota parte di diritti per ogni regione e il mandato di prestazioni. In pratica le radio e le televisioni che riceveranno la concessione potranno trasmettere, in base alle nuove ripartizioni territoriali, a partire dal 2008.
Il segnale di Radio Fiume Ticino nella galleria Mappo-Morettina. Dopo alcuni giorni di prove tecniche, l’emittente sopracenerina Radio Fiume Ticino è ascoltabile anche all’interno del tunnel Mappo- Morettina sulla frequenza FM 107.100 Mhz.
